sabato 18 ottobre 2014
giovedì 16 ottobre 2014
CONVEGNO 6 NOVEMBRE AULA MAGNA DI PSICOLOGIA DELL' UNIVERSITA' G.D'ANNUNZIO DI CHIETI
Per tutti quelli che fossero interessati alla tematica delle "Nuove Dipendenze", vi invito a partecipare al convegno che si terrà il 6 Novembre presso l'Aula Magna della Facoltà di Psicologia dell'Università G. D'annunzio di Chieti.
Il titolo del convegno "Le Nuove Dipendenze... la patologia in touch" raggrupperà vari esperti della relazione che si interrogheranno su come sono cambiate le dipendenze e come, da un punto di vista metodologico, si può lavorare in una modalità relazionale e non soltanto nella presa di coscienza del sintomo e della sostanza.
Saremo presenti io ed altri colleghi ad indirizzo Gestalt Psicosociale per fornire strumenti e riflessioni su questo tema così attuale e complicato.
Di seguito il programma:
8:45 Accoglienza partecipanti
9:00 saluti delle autorità: Dott. S. Paolucci (Assessore Sanità Regione Abruzzo); Dott. T. Di Iullo (Presidente Ordine Psicologi Regione Abruzzo) Introduce e modera la Dott.ssa Cinzia D’Amico (psicologa, psicoterapeuta, consigliere dell’Ordine degli Psicologi d’Abruzzo)
9:30 Le basi genetiche delle dipendenze Prof. L. Stuppia (Direttore di Dipartimento di Scienze Psicologiche, Umanistiche e del Territorio)
10:00 Il contatto che crea la relazione: dal virtuale al touch. Dott. P. Greco (Psicologo, Psicoterapeuta, Direttore Scuola di formazione “Società Italiana Gestalt”)
10:30 La dipendenza senza sostanze: dal virtuale al con-tatto emotivo. Dott. Claudio Agostinone (psicologo psicoterapeuta presso la comunità Soggiorno Proposta di Ortona)
11:00 Coffee break
11.30 Il tempo delle relazioni in un click. Dott.ssa Mara Lastretti (Psicologa, Psicoterapeuta, Dottoranda di Ricerca Neuroscienze Clinico Sperimentali e Psichiatria, Policlinico Umberto I Roma, docente presso SIG.)
12.00 FOMO, "Fear of missing out": la dipendenza dai social network. Dott.ssa Valeria Natali (Psicologa, Psicoterapeuta, Dottore di Ricerca in Psicologia Cognitiva, Psicofisiologia- Personalità, docente presso SIG)
12:30 Presentazione della ricerca sul GAP. Dott.
Gaetano Ruggieri (psicologo, psicoterapeuta
presso la comunità Nuovo Mondo Onlus Teramo)
13:00 Discussione moderata dalla Dott.ssa D’Amico
13.30 - 14.30 pausa pranzo
14.30 Assaggi di Gestalt- Esercitazione
15.00 Momento Interattivo-Dalla Teoria alla Pratica,
Psicoterapica nelle nuove dipendenze
Greco, Lastretti, Natali, Venanzoni
15.45 Come la metodologia della Gestalt Psicosociale interviene nelle nuove dipendenze: La cassetta degli attrezzi. Dott.ssa Emanuela Venanzoni (Psicologa, Psicoterapeuta, Art Counselor, docente presso SIG)
16.30 Chiusura Lavori
VERRA' RILASCIATO ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
INGRESSO LIBERO
lunedì 13 ottobre 2014
LE RELAZIONI IN TASCA.
Pochi giorni fa rileggevo l'Amore Liquido di Bauman per riprendere dei concetti sulla relazione, e mi sono imbattuta di nuovo nel paragrafo scritto da Catherine Jarvie che ha scritto molto su quella che viene chiamata la "relazione tascabile".
Ma in realtà più che ad una riflessione culturale mi sono venute in mente le chiacchiere intime con le mie amiche, amici, colleghi terapeuti e terapeute alle prese con le consulenze di coppia ....che in questi giorni sembra il ritornello di una canzone già sentita ....su un giradischi rotto aggiungerei ....
Ma andiamo alla Jarvie, la quale afferma che la relazione tascabile di successo è dolce e di breve durata, dolce perchè risiede nella piacevole consapevolezza del fatto che non occorre fare grandi manovre per tenersela e per prolungare lo stato di estasi che la accompagna, in poche parole non fai nulla per poterne godere a pieno ed in tutti i sensi, sopratutto i sensi!!!!
Essa incarna il fatto di essere istantanea ed estremamente smaltibile, un pò come un buon espresso di prima mattina, ma è ovvio che anche lì ci sono delle condizioni per far si che possa funzionare, altrimenti sarebbe troppo facile ... eh dai almeno un minimo di fatica vorremmo farla no ???
Ma ora veniamo alle regole come fosse un Fight Club delle relazioni....
Prima regola della relazione tascabile è che tu e soltanto tu hai il controllo della situazione durante tutta la sua breve ed intensa vita, il successo dipende solo da noi.
Seconda regola: bisogna avere piena coscienza e giudizio, l'amore a prima vista è bandito, niente innamoramento, cuore congelato, niente affinità elettive che fanno capolino nel cervello, perchè tanto sono sbagliate e fuorvianti per la piena riuscita. Il respiro deve essere regolare, non avremo quindi nè sussulti, nè immagini da sogno che possono accompagnare il tragitto tra un incontro ed un altro, nè batticuore, nè farfalle nello stomaco, quelle sono volate via da un pezzo, oppure le possiamo ritrovare in qualche collezione che sarà utilizzata come metodo di rimorchio un pò antico.
Che cos'è l'amor cantava Capossela, bene qua possiamo anche fare a meno di chiedercelo, non importa, non è contemplato, ed il desiderio non strugge i nostri pensieri e le nostre emozioni come dei novelli Shakespeare o delle tormentate Jane Austen, troppo rètro, troppo melenso, il desiderio è qualcosa che soddisfa un bisogno, una meta alla quale arrivare senza troppa fatica, senza troppi pensieri. La calcolatrice affettiva deve essere l'unico strumento che possiamo utilizzare, perchè è sottointeso che la convenienza è l'unica cosa che conta, quindi mente lucida, cuore gelido, ma corpo pronto.
Meno si investe nella relazione, meno insicurezze avremo quando ciò terminerà, perchè sai che terminerà, e come nel mercato immobiliare, le fluttuazioni non porteranno nessuno scompenso emotivo perchè tu sei già consapevole che potrai avere se vorrai un'altra casa con un altro giardino ed un altro inquilino.
Ah già c'è pure una terza regola: è necessario mantenere sempre inalterata la relazione tascabile, la convenienza nel giro di poco si può trasformare in uno dei tanti gironi infernali, mai e poi mai abbandonare la razionalità, stare sempre all'erta come gatti nella notte e non abbassare mai la guardia.
Bisogna essere attenti perchè in ogni momento può arrivare una "sottocorrente emotiva" che come una piccola e strisciante serpe si può insinuare, e questo si sa che comunque e purtroppo avviene per la nostra e sciocca natura, siamo umani e forse qualcuno di noi ha ancora in sè il nucleo dell'emotività, ma ciò non deve allarmare, anzi è un campanello d'allarme che ci invita a dire "ok iniziamo a fare le valigie e ad emigrare in altri lidi".
Tanto ormai ci sono molte scuse per amare la relazione tascabile, ormai viviamo in un' epoca di ambivalenze e dissociazioni dove basta che sia andata male una relazione per dire "no guarda forse è meglio così", oppure non mi sento pronto/a, oppure dopo mesi di frequentazione, la classica frase non sento nulla per te, sai è come se il livello emotivo non fosse scattato, che tanti non sanno neanche come si scrive livello emotivo!!!!!!
Ma d'altronde come ha osservato Ralph Waldo Emerson, "quando si pattina sul ghiaccio sottile, la salvezza sta nella velocità. Se la qualità difetta, si cerca redenzione nella quantità", e mi sembra che in giro ci siano una miriade di pattinatori/pattinatrici che neanche alle Olimpiadi invernali, degli atleti della relazione.
Ma io sono felice come donna di appartenere ancora a quella categoria di persone e ne conosco un bel pò qui tra le mie più care amiche ed amici che crediamo che una Jane Austen esista in ognuno di noi, e che non siamo nati per accontentarci, e come terapeuta della Gestalt, che la relazione, l'affetto e l'amore siano un bene da preservare e non un bene di consumo, e.... che l'impegno, il desiderio, il piacere di corteggiare, il sospirare, l'ubricarsi d'amore, il non dormire di notte, siano non come le dodici fatiche di Ercole, ma come il senso di una vita piena di colori, di vivere in pieno e non di sopravvivere.
E poi ............. questo pallore di emozioni, questa paura di dire, fare, baciare e sussultare per qualcuno, queste scuse per non ammettere che alcuni non hanno paura, ma non hanno semplicemente voglia di mettersi in gioco davvero, non fa che aumentare le incertezze reciproche, la diffidenza e la non condivisione ed allontana purtroppo sempre di più....
L'educazione affettiva, all'amore e alla condivisione non credo debbano essere soltanto degli obbiettivi da raggiungere in terapia e/ o in un percorso di consulenza, ma degli elementi fondanti della vita di ognuno.
“La soddisfazione, nell’amore individuale, non può essere raggiunta senza la capacità di amare il prossimo con umiltà, fede e coraggio: in una cultura in cui queste qualità sono rare, l’acquisizione della capacità di amare è condannata a restare un successo raro“
( Erich Fromm, Art of loving.)
mercoledì 17 settembre 2014
venerdì 14 marzo 2014
"BIORELAX E BENESSERE PSICORPOREO "
Inizio seminari: Sabato 22 Marzo Ore 16.30 - 18
CentroSamila,
via Baldassarre Peruzzi, 25 - Roma
Nel corso dei prossimi mesi, si
terrà un ciclo di seminari finalizzati a promuovere il benessere
e l’armonia psicofisica.
Il corpo è lo specchio e la rappresentazione
del nostro universo interiore; esserne consapevoli significa conoscerlo nella
sua forma, nei suoi limiti, nelle sue possibilità.
Significa scoprire
potenzialità nascoste, sviluppare i sensi, imparare a gestire l’ energia psicofisica, sciogliere i blocchi energetici e muscolari, essere a
proprio agio con se stessi.
Gli
incontri di Biorelax consentono un “viaggio interiore” alla scoperta:
Ø delle proprie modalità conoscitive, espressive e
relazionali
Ø al potenziamento della propria creatività
Saranno
condotti da:
Antonia Laporta psicologa-psicoterapeuta,
docente e formatrice di gruppi Gestalt
Psicosociale
Emanuela
Venanzoni
psicologa-psicoterapeuta, docente e
formatrice gruppi Gestalt Psicosociale
con la collaborazione di esperti quali: naturopati,
reflessologi, musicoterapeuti, counsellor
Ogni incontro ha il costo di Euro 25, per coloro che si iscriveranno all’intero
ciclo di 9 seminari previsti da marzo a
luglio: E 200,anche distribuiti in più soluzioni di pagamento
Per partecipare, è richiesta la
prenotazione telefonica al
347.9307985 o inviare una mail a antonialaporta@gmail.com
Gli
incontri di Biorelax si tengono di sabato e saranno condotti con una
metodologia teorico-pratica che, attraverso l’attiva partecipazione ed il
coinvolgimento emotivo-cognitivo-affettivo-relazionale di ognuno, consente di
accedere a nuovi percorsi di conoscenza di sé e dell’altro.
Nell’attuale
società “ liquida” e postmoderna, sempre più si è pressati da schemi e rigidità
che ingessano le proprie abitudini e comportamenti all’interno di stereotipie e
ritmi prevedibili.
Tutti
sono in corsa, la fretta e il denaro si sostituiscono ai valori della
condivisione e del ben-essere personale e di gruppo.
Ne
consegue che, sempre più, si è insoddisfatti, inquieti, demotivati, lontani dai
propri desideri, snaturati da se stessi.
E’
l’elevato costo dello stress e del non rispetto dei propri bisogni e necessità
più profonde ed autentiche.
Che
fare? Un modo è quello di imparare ad osservarsi, mettersi in discussione,
provare ad andare oltre gli schemi, l’apatia, la routine quotidiana, conoscere e
vincere i propri limiti, accettare i propri tempi…. Attraversare la crisi e
cambiare!
Obiettivi
impegnativi, ma possibili…..
Il
gruppo BIORELAX:
Ø consente di entrare in un percorso che facilita il
cambiamento personale
Ø favorisce la consapevolezza e il contatto con se
stessi
Ø promuove il contatto e
le relazioni con gli altri
Ø diffonde ben-essere nel proprio contesto vitale
mercoledì 15 gennaio 2014
LABORATORIO ESPRESSIVO TEATRALE SULL’AFFETTIVITA’
"Non
so cosa significhi amare la gente a metà, non è nella mia natura. I miei
affetti sono sempre eccessivi" ( JANE AUSTEN )
LABORATORIO
ESPRESSIVO TEATRALE SULL’AFFETTIVITA’
Condotto
da Graziella Salerno ed Emanuela Venanzoni.
Il laboratorio mira, attraverso una serie di
esercizi esperienziali ed una lavorazione su testi (scelti insieme), a portare
a livello drammaturgico il vissuto personale, le sensazioni e le emozioni
legate al tema dell’amore e dell’affettività intesa nel valore cosmico insito in
esse. Il metodo proposto mira a far emergere le potenzialità umane e
relazionali dei partecipanti, favorendo il dialogo interpersonale ed una
prospettiva più chiara dei rapporti affettivi.
CONTENUTI
Il programma sarà articolato per aree di
lavoro ben definite ed autonome anche se strettamente interconnesse al fine di pervenire ad
un’esperienza espressiva il più omogenea possibile.
Le aree di lavoro riguarderanno in
particolare :
1) Lavoro sul corpo.
2) Recitazione e
Drammaturgia.
3) Lavoro di gruppo.
OBBIETTIVI
· Imparare
a sperimentare uno spettro più ampio di emozioni e trovare un nuovo modo di
comunicarle.
·
Superare
eventuali timidezze e/o insicurezze.
·
Imparare
ad ascoltare il proprio corpo ed il proprio respiro in modo consapevole.
·
Ri-
prendere contatto con le proprie capacità espressive e creative.
SI
RIVOLGE A TUTTI COLORO CHE :
·
Desiderano
acquisire una prospettiva diversa della loro affettività e dei loro rapporti
interpersonali.
·
Riacquistare
un modalità diversa di entrare in contatto con le proprie emozioni ed il
proprio corpo attraverso lo strumento del teatro.
·
Sperimentarsi
attraverso la creatività e l’espressività della costruzione del proprio
personaggio in uno spettro di diverse emozioni ed imparare a comunicarle in
maniera diversa.
·
Migliorare
la comprensione del proprio ruolo nella società.
INCONTRI
Gli incontri si svolgeranno a Marzo 2014
in 2 giornate ( sabato e domenica ) nei weekend di :
Sabato 15 e Domenica 16 Marzo
Il sabato dalle 09:30 alle 18:30 con un’ora di pausa pranzo.
La domenica dalle 10:00 alle 18:00.
Gli incontri si terranno presso :
L'associazione "Aethusa" centro di psicologia clinica a Via Rimini, 25 ( zona Appia Nuova / San Giovanni )
Numero
dei partecipanti
:
Max 10 persone.
Numero minimo per far partire il gruppo 4 persone.
Prezzo :
2 Incontri : 75 euro
compreso materiale, che verrà dato solo ai partecipanti effettivi del
laboratorio.
Contatti
ed iscrizione
Per partecipare al Laboratorio è necessaria
la prenotazione tramite mail e/ o telefono e la successiva iscrizione. Saranno
considerati iscritti i partecipanti che avranno effettuato il pagamento
relativo ai 4 incontri.
La
scadenza per le iscrizioni è il 13 Marzo 2014.
Per informazioni sul Laboratorio e la
modalità di iscrizione :
Graziella
Salerno : TEL .
328 99146343. graziella.salerno@gmail.com
Emanuela
Venanzoni: TEL.
347 2104183 emanuela.venanzoni@gmail.com
CHI SIAMO
Graziella
Salerno
: Attrice e regista. Il mio percorso di studio è stato variegato: psicodramma e
teatro d’improvvisazione, metodo di Lee Strasberg, teatro danza, Living
Theatre, Commedia dell’arte. Ho avuto la fortuna di avere validi insegnanti tra
cui Ferruccio di Cori, Marilyn Fried, Edda Dell’Orso, Claudio De Maglio,
Catherin Marchand, Emma Dante. Ho tenuto molti laboratori nelle scuole, e corsi
di teatro per adulti. Per la televisione ho partecipato a pubblicità, e per il
cinema ho avuto modo di lavorare come aiuto regista e coach per cortometraggi.
Mi sono sempre interessata di tematiche sociali, portando questo mio interesse
nel teatro.
Emanuela
Venanzoni: Vivo e Lavoro a Roma. Sono una psicologa e
una psicoterapeuta. Mi sono specializzata in Gestalt Psicosociale presso la SIG
( Società Italiana Gestalt) e mi sono diplomata anche come Art-Counselor presso
L’Aspic di Roma. Accanto all’attività privata come psicologa e psicoterapeuta,
collaboro con alcune associazioni del territorio per la conduzione di gruppi di
sostegno a mediazione artistica e attualmente mi sto dedicando alla conduzione
di seminari, workshop e docenze nel percorso quadriennale in psicoterapia
presso la SIG ( Società Italiana Gestalt ) nonché ad attività di ricerca legata
alle nuove dipendenze e alla Violenza di Genere.
giovedì 10 ottobre 2013
BIORELAX E BENESSERE PSICORPOREO.
Nell'attuale società "liquida" e post moderna, sempre più si è pressati da schemi e rigidità che ingessano le proprie abitudini e comportamenti all'interno di stereotipie e ritmi prevedibili.
Tutti sono in corsa, la fretta ed il denaro si sostituiscono ai valori della condivisione e del ben-essere personale e di gruppo.
Ne consegue che, sempre di più, si è insoddisfatti, inquieti, demotivati, lontani dai propri desideri, snaturati da se stessi.
E' l'elevato costo dello stress e del non rispetto dei propri bisogni bisogni e necessità più profonde ed autentiche.
Allora che fare? un modo è quello di imparare ad osservarsi, mettersi in discussione, provare ad andare oltre gli schemi, l'apatia, la routine quotidiana, conoscere e vincere i propri limiti, accettare i propri tempi.....
ATTRAVERSARE LA CRISI E CAMBIARE !!!!!!!!!!!!!!!!
Obbiettivi che possono sembrare impegnativi, ma possibili ..... partecipare al corso di Biorelax può aiutare a dare dei primi strumenti per raggiungere tali scopi ma sopratutto :
- Consente di entrare in un percorso che facilita il cambiamento personale.
- Favorisce la consapevolezza ed il Contatto con se stessi.
- Promuove il Contatto e le relazioni con gli altri.
- Diffonde il proprio ben-essere nel proprio contesto vitale.
- Consente un "viaggio interiore" alla scoperta delle proprie modalità conoscitive e relazionali.
- Promuove il potenziamento della propria creatività.
Proprio per questo motivo gli incontri di Biorelax saranno condotti con una metodologia teorico-pratica che, attraverso l'attiva partecipazione ed il coinvolgimento emotivo-cognitivo-affettivo-relazionale consente di accedere a nuovi percorsi di conoscenza di sè e dell'Altro.
Gli incontri saranno condotti da:
Antonia Laporta psicologa-psicoterapeuta, docente e formatrice gruppi Gestalt Psicosociale.
Emanuela Venanzoni psicologa-psicoterapeuta, docente e formatrice gruppi Gestalt Psicosociale.
Per partecipare è richiesta la prenotazione telefonica al numero 347. 9307985 o inviare una mail a
antonialaporta@gmail.com
Gli incontri si svolgeranno presso il Centro Samila, Via Baldassarre Peruzzi 25 ( Zona Fao-Aventino) il sabato dalle 15:00 alle 18:00.
CALENDARIO INCONTRI.
SABATO 26 OTTOBRE
SABATO 9 NOVEMBRE
SABATO 16 NOVEMBRE
DOMENICA 24 NOVEMBRE
SABATO 30 NOVEMBRE.
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